Trapp Carlo Costantino
1680 – 1741 novembre 15
Altre forme del nome:
Trapp Carlo Francesco Costanzo
Figlio di Giorgio Sigismondo e di Giulia Piccolomini, nacque ad Innsbruck nel 1680. Nel 1702 ottenne un canonicato nella cattedrale di Trento, prendendo il posto del principe Carlo di Lorena su pressione dell’imperatore Leopoldo I, mentre nel 1716 divenne decano. Nell’aprile 1709 comparve presso il tribunale capitolare di Trento, come procuratore di Nicolò Piccolomini, per la causa dell’eredità di Liduino Piccolomini, preposito della cattedrale di Trento che diede origine ad una preziosa raccolta di quadri e oggetti d’arte. Fu Carlo Costantino a commissionare l’inventario della collezione Piccolomini, in gran parte trasferita presso la Pinacoteca di Siena, concedendo ai posteri la preziosa possibilità di stimarne la consistenza. Durante il suo decanato papa Benedetto XIII, con breve del 6 luglio 1726, concesse ai canonici l’uso delle cappe con pelli e del rocchetto, ed al decano anche “l’abito prelatizio color paonazzo”. Morì nel 1741, la salma venne deposta nella Cattedrale di S. Vigilio, nella tomba di famiglia presso la Cappella del Crocifisso. La tomba terragna della famiglia Trapp venne rimossa durante il rifacimento del pavimento nel 1893 e successivamente collocata nel Castello del Buonconsiglio.
(G.M.)

BONELLI 1765, pp. 319, 332, 334
DONATI 1975, pp. 7, 58, 135-136
LUPO 1993
LUPO 1997, pp. 28-29
TONEATTI 1872, pp. 30-31
 
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