Tartarotti Jacopo
1708 febbraio 25 – 1737 maggio 8
Altre forme del nome:
Tartarotti Giacomo; Tartarotti Giacopo; Tartarotti Giacomo Antonio
Nato a Rovereto il 25 febbraio 1708 da Francesco Antonio ed Olimpia Volani, fratello di Girolamo, studiò dapprima nel ginnasio cittadino, quindi apprese la filosofia ed il diritto civile da un insegnante privato. Notaio a Rovereto tra il 1733 ed il 1736, si dedicò nel contempo agli studi storici e letterari. Nel 1733 pubblicò il “Saggio della biblioteca tirolese, o sia, Notizie istoriche degli scrittori della provincia del Tirolo”. Il lavoro, rimasto incompiuto per la prematura morte dello scrittore, fu continuato dall’abate Todeschini, che lo diede alle stampe nel 1777, arricchito d’una biografia dell’autore roveretano e da due poemetti da questi composti. Per opera del fratello Girolamo venne pubblicata nel 1754 l’opera sua sicuramente più pregevole dal titolo “Le più antiche iscrizioni di Rovereto e della valle Lagarina”. Numerose sue poesie sono contenute in raccolte, molte altre sono conservate manoscritte nella Biblioteca civica di Rovereto. Fu membro dell’Accademia dei Ricoverati di Padova e degli Accesi di Trento. Morì l’8 maggio 1737
(P.G.)

Bibliografia

AMBROSI 1894, pp. 29, 86
CHIUSOLE 1787, p. 189-191
CURTI 1997, p. 344
PERINI 1852, II, pp. 537-538
RIVALI 2007
STENICO 1999 (1), pp. 317-318
TARTAROTTI 1777, pp. 1-39
TRENTINI 1954
ZUCCHELLI 1907-1908
 
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